La disdetta di un contratto pulizie uffici è la comunicazione formale con cui il committente o il fornitore manifesta la volontà di porre fine al rapporto contrattuale relativo alle prestazioni di pulizia degli ambienti di lavoro. Serve a fissare in modo chiaro la data di cessazione del servizio, a determinare gli obblighi residui delle parti (compresi compensi, fatturazione e riconsegna di chiavi o badge) e a creare una prova documentale che tuteli entrambe le parti in caso di controversie o richieste di risarcimento danni.
Come disdire un contratto pulizie uffici
Per disdire correttamente un contratto di pulizie per uffici è necessario seguire una procedura formale che contempli sia gli aspetti contrattuali previsti dall’accordo sottoscritto sia le regole generali dettate dalla prassi e dalla giurisprudenza. La disdetta si esercita attraverso una comunicazione formale indirizzata all’impresa, che deve essere redatta con cura perché rappresenta la prova dell’avviso e determina i termini a decorrere per la cessazione del rapporto.
È opportuno innanzitutto verificare il testo del contratto per individuare clausole specifiche che disciplinano il recesso, i termini di preavviso, le modalità di comunicazione e l’indirizzo a cui notificare la disdetta. Se il contratto contiene una clausola che impone un preavviso, tale termine è vincolante e il mancato rispetto può comportare l’obbligo di corrispondere le somme pattuite per il periodo di inadempimento o altre penalità previste. In assenza di una disciplina contrattuale chiara, la prassi considera ragionevole un preavviso modulato sulla frequenza delle prestazioni, spesso compreso tra quindici e trenta giorni, con la possibilità che contratti di lunga durata richiedano comunicazioni con preavvisi più lunghi come due mesi prima della scadenza annuale; perciò la valutazione del periodo adeguato va fatta caso per caso, tenendo conto dell’entità e della continuità del servizio erogato.
La forma della comunicazione riveste grande importanza: la disdetta deve essere notificata mediante uno strumento idoneo a portare a conoscenza la volontà di cessare il rapporto. La scelta più prudente è rappresentata dall’invio di una lettera formale con raccomandata con avviso di ricevimento, che assicura prova di invio e ricezione. Oggi, quando il contratto lo consente o la normativa lo rende possibile, può essere valida anche la comunicazione tramite posta elettronica certificata, che offre analoga certezza di recapito. Indipendentemente dallo strumento selezionato, è fondamentale che la comunicazione sia chiara, completa e contenga tutti gli elementi necessari per identificare il rapporto e la data di cessazione prevista.
Nella lettera di disdetta devono essere indicati in modo puntuale il numero del contratto e la data di sottoscrizione, la data effettiva alla quale si intende far cessare il servizio e l’esplicita manifestazione della volontà di avvalersi del diritto di recesso o di risoluzione, con riferimento, ove pertinente, alla normativa interna richiamata (ad esempio l’articolo 1671 del Codice Civile quando rilevante per le prestazioni di servizi). È utile inoltre richiedere la restituzione di eventuali chiavi, badge o attrezzature fornite al personale della ditta, precisare le modalità di effettuazione delle ultime prestazioni e la fatturazione relativa al periodo finale, nonché chiedere la predisposizione di un verbale di consegna e di un accertamento finale dello stato dei locali. Queste indicazioni non solo agevolano una chiusura ordinata del rapporto, ma riducono il rischio di contestazioni future relative a danni o servizi non corrisposti.
Nel caso in cui la disdetta sia motivata da gravi inadempimenti dell’impresa — come l’utilizzo di personale non assicurato, la ripetuta scarsa qualità delle prestazioni o la violazione di norme di sicurezza — è possibile procedere alla risoluzione per inadempimento senza attendere il naturale termine di preavviso, a condizione che si possa documentare compiutamente la mancata esecuzione degli obblighi contrattuali. In tali ipotesi è opportuno descrivere le violazioni in modo circostanziato, allegare prove documentali come report, fotografie, reclami precedenti o verbali di sopralluogo e fissare un termine perentorio per la rimozione delle irregolarità, che nella prassi è spesso di breve durata (ad esempio dieci giorni). Se l’impresa non provvede entro il termine indicato, il committente potrà dichiarare la risoluzione del contratto per inadempimento e, se del caso, richiedere il risarcimento dei danni ed il recupero dei maggiori costi sostenuti per sostituire il servizio o per porre rimedio alle carenze.
Al momento dell’invio della disdetta è essenziale indirizzare la comunicazione al recapito previsto dal contratto, che può essere la sede legale della ditta o un indirizzo specifico indicato nelle clausole contrattuali. Verificare il luogo corretto per l’invio evita contestazioni sulla validità della notifica. Conservare copia della comunicazione e della ricevuta di invio o di consegna è fondamentale per avere prova in sede amministrativa o giudiziale. È altresì consigliabile documentare le attività svolte nelle settimane antecedenti e successive alla comunicazione, monitorando la resa del servizio fino alla data di cessazione per segnalare eventuali inadempimenti residui.
Infine, una scelta spesso pragmaticamente preferibile consiste nel sondare la disponibilità dell’impresa a concordare una risoluzione consensuale, definendo condizioni di chiusura, regolazione contabile, tempi per la restituzione di cauzioni e modalità operative per il passaggio di consegne. L’accordo consensuale riduce il rischio di contenziosi e permette di gestire con maggiore flessibilità aspetti come la fatturazione finale, l’ispezione congiunta dei locali e la riconsegna delle chiavi. In ogni caso, sia che la disdetta sia unilaterale che consensuale, il principio guida deve essere la chiarezza documentale: indicare date, somme eventualmente dovute, modalità di restituzione di beni e richieste di certificazioni o documenti contabili fino alla data di cessazione, in modo da ridurre al minimo le possibilità di contestazioni e tutelare adeguatamente gli interessi del committente.
Esempio disdetta contratto pulizie uffici
Modello 1 — Disdetta per termine contrattuale (preavviso)
Oggetto: Disdetta del contratto di servizi di pulizia n. _____________
Con la presente comunico la disdetta del contratto di servizi di pulizia di cui al n. _____________, stipulato in data _____________, ai sensi dell’art. _____________ del contratto, dando il preavviso previsto di _____________ giorni/mesi. Il rapporto contrattuale si intenderà risolto a far data dal _____________.
Si richiede che fino alla data di cessazione vengano eseguiti i servizi come da contratto e che vengano emesse le fatture relative alle prestazioni svolte fino alla data di risoluzione. Si prega altresì di concordare le modalità per la riconsegna delle chiavi e per l’accertamento finale dello stato dei locali.
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 2 — Risoluzione per inadempimento
Oggetto: Risoluzione per inadempimento del contratto di servizi di pulizia n. _____________
Con riferimento al contratto di servizi di pulizia n. _____________, stipulato in data _____________, si segnala che la Vostra Società ha adempiuto in modo difforme rispetto agli obblighi contrattuali, in particolare: _____________ (descrivere i fatti e le violazioni rilevate: es. mancata esecuzione dei servizi, difformità qualitative, ritardi, ecc.).
Ai sensi dell’art. _____________ del contratto e della normativa vigente, Vi invito a porre rimedio alle suddette inadempienze entro il termine di _____________ giorni decorrenti dalla ricezione della presente. In difetto di riscontro positivo entro tale termine, il sottoscritto procederà alla risoluzione del contratto per inadempimento, con effetto dal _____________, fatti salvi il risarcimento dei danni e il recupero di eventuali maggiori costi sostenuti.
Si richiede altresì la presentazione della documentazione contabile relativa alle prestazioni svolte fino alla data di cessazione e la restituzione della cauzione/garanzia così come prevista dal contratto.
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 3 — Recesso per esigenze organizzative (con preavviso)
Oggetto: Recesso dal contratto di servizi di pulizia n. _____________ con preavviso
Con riferimento al contratto di servizi di pulizia n. _____________, stipulato in data _____________, comunichiamo il recesso dal suddetto contratto per motivate esigenze organizzative/riorganizzazione aziendale, dando il preavviso contrattualmente previsto di _____________ giorni/mesi. Il rapporto cesserà pertanto in data _____________.
Fino alla data di cessazione Vi invitiamo a proseguire l’esecuzione dei servizi secondo le modalità contrattuali. Si prega di inviare le fatture relative alle prestazioni fino alla data di cessazione e di concordare le modalità di riconsegna dei locali e delle eventuali attrezzature.
Data: _____________
Firma: _____________
Modello 4 — Proposta di risoluzione consensuale
Oggetto: Proposta di risoluzione consensuale del contratto di servizi di pulizia n. _____________
Con la presente si propone la risoluzione consensuale del contratto di servizi di pulizia n. _____________, stipulato in data _____________, alle seguenti condizioni: termine di efficacia della risoluzione il giorno _____________; regolazione contabile finale e saldo delle fatture entro il _____________; restituzione della cauzione/garanzie entro il _____________; eventuali lavori/accertamenti finali: _____________.
Chiediamo cortesemente di confermare l’accettazione della presente proposta, sottoscrivendo la sezione sottostante e restituendone copia entro il termine di _____________ giorni dalla ricezione. In caso di accettazione, le parti procederanno alla definizione delle modalità operative per la chiusura del rapporto.
Accettazione per il fornitore:
Data: _____________
Firma: _____________
Accettazione per il committente:
Data: _____________
Firma: _____________
Fac simile disdetta contratto pulizie uffici Word
Di seguito è disponibile il fac simile in formato Word, pronto per essere scaricato e adattato alle esigenze del committente. Il modello contiene gli elementi essenziali per notificare la disdetta, gestire la fatturazione finale e organizzare la riconsegna delle chiavi e degli eventuali materiali.