La disdetta del contratto Tecnocasa è la comunicazione formale con cui il cliente revoca o recede dall’incarico di mediazione immobiliare conferito a una specifica agenzia Tecnocasa (mandato di vendita, acquisto o affitto). Serve a far cessare l’attività di promozione, intermediazione e rappresentanza dell’agenzia nei confronti dell’immobile indicato, a ottenere la restituzione di documenti e chiavi eventualmente depositati, e a tutelare la propria posizione rispetto a eventuali richieste di provvigione o penali. La procedura corretta e la prova dell’avvenuta comunicazione sono essenziali per evitare contestazioni o addebiti non dovuti, pertanto la disdetta va formulata con attenzione ai termini contrattuali e alle modalità di invio previste dalla legge e dal contratto stesso.
Come disdire un contratto Tecnocasa
Per disdire un contratto con Tecnocasa, che solitamente consiste in un mandato di mediazione per la vendita, l’acquisto o l’affitto di un immobile, occorre innanzitutto identificare con precisione le clausole che disciplinano durata, rinnovo, preavviso e penali. È prassi comune che i mandati abbiano una durata determinata, spesso di 6 o 12 mesi, con possibile rinnovo automatico se non viene fornita una comunicazione esplicita entro un termine di preavviso stabilito; nelle prassi contrattuali il preavviso richiesto può oscillare fra 30 e 60 giorni.
Dal momento che i singoli contratti possono contenere condizioni diverse, il primo passo operativo consiste nel rileggere integralmente il testo sottoscritto perché i recapiti e l’indirizzo dell’agenzia a cui indirizzare la comunicazione sono indicati nel contratto medesimo e non esiste un ufficio centrale unico a cui inviare la disdetta per tutte le filiali Tecnocasa: la comunicazione va inviata alla franchise competente indicata nel documento. La modalità di invio che garantisce prova certa della ricezione è la raccomandata con avviso di ricevimento oppure la posta elettronica certificata (PEC) se il destinatario dispone di un indirizzo PEC.
Nella lettera di disdetta è fondamentale indicare chiaramente la volontà di revoca o recesso, i riferimenti al contratto quali numero e data di stipula, la descrizione dell’immobile, la data di decorrenza della cessazione dell’incarico e la richiesta di conferma scritta dell’avvenuta presa in carico, così come la richiesta di restituzione della documentazione e delle chiavi eventualmente consegnate e le coordinate per l’eventuale rimborso di somme anticipate.
La legge e la giurisprudenza distinguono la disdetta a scadenza naturale dal recesso anticipato: la disdetta a scadenza, effettuata rispettando i termini di preavviso previsti in contratto, normalmente non comporta penali e libera il cliente da obblighi ulteriori alla scadenza indicata. Il recesso anticipato è invece possibile in presenza di giusta causa, ossia di un grave inadempimento dell’agenzia che renda impossibile la prosecuzione del rapporto, come la mancata promozione, informazioni false o negligenza nella gestione delle visite e delle trattative.
In caso di recesso per inadempienza è opportuno documentare gli addebiti e richiedere la risoluzione per inadempimento, indicando i fatti concretamente riscontrati e cogliendo l’occasione per chiedere la restituzione di ogni somma non dovuta. Se il recesso anticipato non trova giustificazione contrattuale o legale, il cliente può essere esposto a clausole penali previste dal mandato; nelle prassi contrattuali queste penali possono essere quantificate in una percentuale della provvigione prevista, talvolta oscillante tra il 50 e il 70 per cento, ma l’applicabilità e la misura vanno valutate in base al testo contrattuale e, se necessario, con l’ausilio di un legale.
La stesura della comunicazione ha caratteristiche formali che ne garantiscono efficacia probatoria: la lettera deve contenere i dati anagrafici del mandante, i riferimenti dell’agenzia e del contratto, la descrizione dell’immobile e la dichiarazione esplicita di revoca o recesso con l’indicazione della data di decorrenza. Nei casi di recesso anticipato per inadempienza è utile richiamare norme di riferimento come l’articolo 1709 del codice civile in relazione agli obblighi del mediatore e specificare i motivi concreti dell’inadempienza, richiedendo altresì la sospensione immediata di qualsiasi attività pubblicitaria o contatto con potenziali acquirenti.
Dopo l’invio della raccomandata A/R o della PEC, è prudente conservare copia della comunicazione e della ricevuta di avvenuta consegna, nonché qualsiasi documentazione che attesti la mancata esecuzione degli obblighi da parte dell’agenzia, in modo da poter agire tempestivamente in caso di contestazioni o per ottenere il rimborso di somme indebitamente richieste.
Prima di procedere con un recesso senza colpa provata, è raccomandabile inviare una richiesta formale di rimedio o miglioramento delle prestazioni, concedendo all’agenzia un termine ragionevole per adempiere; questa premessa scritta può risultare importante se poi si renda necessaria l’attivazione di vie legali. Se la controversia non si risolve amichevolmente, è possibile rivolgersi a un avvocato o a un organismo di conciliazione per valutare l’azione più idonea; in materia contrattuale, per la disciplina degli effetti e della validità degli accordi, si fa spesso riferimento alle norme generali del codice civile e ai principi che governano l’autonomia contrattuale, con utili riferimenti agli articoli che regolano la formazione e l’esecuzione dei contratti (in via orientativa, gli articoli richiamati per questioni di interpretazione e formazione contrattuale possono comprendere, tra gli altri, gli articoli 1372 e 1373 c.c.).
Infine, è utile sapere che esistono modelli fac-simile di disdetta e moduli pronti all’uso reperibili su siti specializzati che possono essere adattati al proprio caso; tali modelli vanno personalizzati con i dati concreti del contratto e dell’immobile e inviati secondo le modalità sopra indicate. In ogni fase della procedura è fondamentale agire con precisione, conservare tutte le comunicazioni e le ricevute e, quando il rapporto è di natura esclusiva o quando sono previste penali importanti, valutare il supporto di un professionista per evitare conseguenze economiche non desiderate.
Esempio disdetta contratto Tecnocasa
Modello 1
Oggetto: Disdetta contratto Tecnocasa – revoca incarico di mediazione n. _____________
Con la presente, il/la sottoscritto/a _____________, nato/a il _____________, codice fiscale _____________, comunica la disdetta del contratto di mediazione immobiliare stipulato in data _____________ e registrato con numero _____________ relativo all’immobile sito in _____________.
La disdetta avrà efficacia a decorrere dal _____________ (termine del periodo di preavviso di _____________ giorni previsto contrattualmente).
Si richiede conferma scritta dell’avvenuta presa in carico della presente comunicazione e della cessazione di ogni incarico a vostro carico.
Si richiede altresì la restituzione di tutta la documentazione e delle chiavi in vostro possesso entro e non oltre _____________ e l’eventuale rimborso delle somme anticipate da versare sul seguente conto: IBAN _____________.
Luogo e data: _____________
Firma: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Modello 2
Oggetto: Disdetta immediata contratto Tecnocasa per inadempienza – incarico n. _____________
Con riferimento al contratto di mediazione immobiliare stipulato in data _____________ relativo all’immobile sito in _____________, con la presente comunico la disdetta immediata e la risoluzione del contratto per grave inadempimento da parte della vostra agenzia, consistente in: _____________.
Pertanto ordino la cessazione immediata di ogni attività pubblicitaria e di rappresentanza nei miei confronti e la restituzione di documenti e chiavi entro il termine di _____________.
Si richiede il rimborso della somma di € _____________ versata a titolo di _____________ entro _____________ giorni dal ricevimento della presente, da accreditare sul conto IBAN _____________.
Resto in attesa di conferma scritta; mi riservo ogni ulteriore azione per la tutela dei miei diritti.
Luogo e data: _____________
Firma: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Modello 3
Oggetto: Recesso contratto Tecnocasa – comunicazione di recesso n. _____________
Con la presente comunico il recesso dal contratto di mediazione stipulato in data _____________ relativo all’immobile sito in _____________, con effetto a decorrere dal _____________.
Esercito il diritto di recesso e richiedo la cessazione immediata di tutte le attività promozionali e di intermediazione a mio nome, nonché la restituzione di tutta la documentazione in vostro possesso entro _____________.
Eventuali somme da rimborsare (specificare causale) dovranno essere versate sul seguente conto: IBAN _____________ entro _____________ giorni dalla ricezione della presente.
Si richiede conferma scritta di avvenuta cessazione dell’incarico.
Luogo e data: _____________
Firma: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Modello 4
Oggetto: Disdetta incarico esclusivo Tecnocasa e richiesta rimozione annunci – incarico n. _____________
Con la presente comunico la disdetta immediata dell’incarico esclusivo conferito in data _____________ relativo all’immobile sito in _____________.
Vi diffido dal proseguire qualsiasi attività di promozione, pubblicazione di annunci o contatto con potenziali acquirenti a partire dalla ricezione della presente e richiedo la rimozione immediata di ogni annuncio e materiale promozionale relativo alla mia proprietà dai vostri canali e portali.
Si richiede la restituzione di documenti e chiavi entro _____________ e la conferma scritta della cancellazione dell’incarico e della rimozione degli annunci entro _____________.
Eventuali somme da restituire dovranno essere accreditate su IBAN _____________.
Luogo e data: _____________
Firma: _____________
Telefono: _____________
Email: _____________
Fac simile disdetta contratto Tecnocasa Word
Di seguito è disponibile un fac simile in formato Word che puoi scaricare e modificare con i tuoi dati: il modello contiene le sezioni principali da personalizzare (dati del mittente, riferimenti del contratto, descrizione dell’immobile, data di decorrenza, richieste di restituzione documenti e rimborso). Scarica il file, compila i campi indicati e invialo all’agenzia tramite raccomandata A/R o PEC per essere certo di avere una prova di avvenuta comunicazione.