Disdetta WebCube

Tra i servizi che fornisce Tre in Italia troviamo WebCube, si tratta di un servizio che consente all’utente di collegarsi in internet, tramite connessione HSPA. Tuttavia, per malfunzionamenti del servizio, o perché non rispondente alle proprie aspettative, è possibile che l’abbonato lo voglia disdire. Vediamo, nel corso di questo approfondimento, come si fa per recedere da WebCube, sia durante i primi 14 giorni dalla sottoscrizione del contratto, che successivamente.

Il servizio WebCube, come dicevamo, viene fornito da Tre ai clienti interessati a navigare online in modo semplice, l’azienda fornisce un dispositivo, che una volta connesso alla corrente, permette di fare navigare in rete fino a cinque dispositivi connessi a questo. Nonostante la comodità del servizio, può capitare che l’utente non sia soddisfatto.

Come prima cosa bisogna ricordare che qualora la sottoscrizione del servizio sia avvenuta tramite tecniche di comunicazione a distanza, quindi internet, telefono e fax, il cliente ha il diritto a recedere entro 14 giorni senza l’addebito di alcuna spesa.

Precisiamo questo perché in effetti disdire WebCube presenta un costo dovuto alla vendita del dispositivo. Nel momento in cui si sottoscrive il servizio l’azienda fornisce WebCube in comodato d’uso al cliente. Tale apparato, però, viene solo anticipato al cliente visto che al termine della durata contrattuale, generalmente fissata in 30 mesi, salvo offerte speciali, il dispositivo sarà dell’utente. In parole povere, quindi, nel momento in cui il cliente sottoscrive l’abbonamento, sottoscrive anche un contratto di acquisto del dispositivo, il cui pagamento avviene con rate mensili, che vengono addebitate nella fattura telefonica.

Quando si decide di disdire WebCube, l’azienda fatturerà, dunque, tutte le rate di pagamento del dispositivo non ancora pagate dal cliente e di conseguenza il costo dell’operazione varierà a seconda di quanti mesi di servizio sono già trascorsi al momento della disdetta.

Detto questo, la disdetta WebCube si effettua inviando una raccomandata a Tre, nella quale viene espressa in modo chiaro la propria volontà di recedere dal servizio. Andrà allegato alla raccomandata anche una copia di un documento di identità del sottoscrittore del contratto, che chiaramente dovrà essere anche colui che ha firmato la disdetta. Per ogni evenienza è anche opportuno indicare i propri estremi bancari, qualora Tre riscontrasse, in sede di chiusura del contratto, che il cliente vanta un credito.

L’indirizzo al quale deve essere spedita la raccomandata è Casella postale 133 – Cinecittà Roma.

Una volta ricevuta la richiesta di disdetta, l’azienda cesserà la fornitura del servizio nel corso dei successivi trenta giorni.

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